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AIBACOM: un punto di riferimento per chi soffre di balbuzie

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L'AIBACOM Onlus è l’Associazione italiana di riferimento per quanto riguarda la balbuzie, membro di ISA (International Stuttering Association, l’organismo che riunisce e coordina le associazioni di tutto il mondo) e di ELSA (European League of Stuttering Association, l’organismo che riunisce le associazioni europee).

È inoltre una organizzazione non lucrativa di utilità sociale regolarmente iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus. Svolge fin  dal 1987 attività di informazione e sensibilizzazione su di un problema - la balbuzie - in Italia poco conosciuto e spesso ignorato anche da chi dovrebbe occuparsene. Ha colmato così un vuoto di interesse e di attenzione sia da parte delle istituzioni, sia da parte del volontariato. Un disturbo che non può essere ignorato “La balbuzie – scrive una socia – è un disturbo che ci ha spesso umiliato profondamente, ci ha relegato in un ruolo patetico o grottesco, ci ha inibito nei rapporti sociali condizionando non di rado ogni relazione con il mondo esterno, ci ha costretto a volte all’autoemarginazione. Purtroppo la balbuzie è uno di quei mali che feriscono sottilmente ma in modo penetrante, anche perché la scienza uffi ciale non ne conosce la genesi (in altre parole non ne sa niente); sui volti della gente poi c’è sempre un misto di pietà, di imbarazzo o di divertita ironia nell’ascoltare il balbuziente, il quale non ha così cittadinanza tra i normali e neppure la dignità dei disabili: fi gli di un dio minore, per di più senza riconoscimenti o benefi ci di legge. Il servizio sanitario nazionale non prevede infatti alcun tipo di rimborso per terapie presso centri privati. Inoltre, quando il servizio militare era obbligatorio, chi balbettava era idoneo per il servizio di leva ma rifi utato per la carriera militare; ancora oggi viene escluso in partenza in concorsi pubblici, nel cui bando si cita esplicitamente la balbuzie come motivo di esclusione”.

Il ruolo dell’Associazione L’Associazione si propone di ‘raccontare’ la balbuzie, animando un dibattito permanente che sia insieme critico e sereno su tutti gli aspetti: personali, familiari, socio-culturali, relativi al mondo della scuola e del lavoro. Si impegna inoltre nel favorire la ricerca (contribuendo economicamente a progetti di ricerca del CNR), nel suggerire i primi interventi di prevenzione, nel consigliare il tipo di terapia, onde giustifi care e qualifi care sempre più la propria presenza e l’effi cacia della propria azione sociale e culturale. L’AIBACOM non può, né vuole direttamente curare la balbuzie (terapia/rieducazione), ma intende coltivare (associazionismo/comunicazione) e mantenere sempre vivo al suo interno e nella società l’interesse su un problema che produce non di rado quella disperazione e quel dolore fi sico – ben conosciuti da chi balbetta e dai suoi familiari – che coglie chi parla come stesse masticando del fi lo spinato. L’Associazione è un punto di riferimento – se non unico certamente privilegiato – per promuovere e sviluppare un certo modo di pensare e di fare, che è poi fare cultura, dibattere sulla balbuzie come un modo ‘altro’ di curarsene e di curarsi e comunque non sostitutivo della terapia in senso stretto né a questa concorrenziale. Nell’ambito dei fi ni statutari l’Associazione promuove iniziative a carattere culturale e scientifi co, ricerche da commissionare a qualifi cati studiosi e operatori del settore, pubblicazioni e quant’altro serva al confronto e al progresso delle conoscenze. Cura inoltre l’organizzazione della vita associativa con iniziative quali incontri, raduni nazionali, gruppi di autoaiuto, laboratori, momenti conviviali, interscambi e iniziative rivolte anche a familiari e amici. Ha organizzato spesso corsi di formazione destinati a professionisti del settore. Dà inoltre informazioni quanto più corrette e complete possibili attraverso il coinvolgimento dei mass-media e altre iniziative tese a far conoscere il problema nei suoi tanti risvolti umani e sociali.
Chi vuole saperne di più può consultare il sito dell’AIBACOM (http://www.balbuzie.it), il primo in Italia sulla balbuzie, sul quale potrà trovare informazioni, consigli pratici, curiosità. Tra gli altri libri pubblicati, si può richiedere gratuitamente attraverso il sito il manuale orientativo “Balbuzie: c’è una via?”.

Testo raccolto da Marina Dall'Olio

 

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